Momenti di terrore oggi a Lipsia, nella Germania orientale, dove un’auto — una Volkswagen Taigo grigio chiaro — si è lanciata sulla folla in una delle zone commerciali più affollate, provocando due morti e diversi feriti. Il sindaco della città, Burkhard Jung, ha parlato di almeno «20 persone coinvolte», tre delle quali sarebbero in condizioni gravi.

L’attacco è avvenuto in pieno pomeriggio, intorno alle 16:45. Il conducente, un cittadino tedesco di 33 anni residente a Lipsia, è stato arrestato sul posto, direttamente all’interno del veicolo e non ha opposto resistenza. Secondo la Bild, al momento dell’arresto avrebbe mostrato segni di instabilità mentale.

Nei suoi confronti è stata aperta un’indagine per omicidio e tentato omicidio. Non è stato indicato alcun movente, ma le autorità non escludono nessuna pista. Il procuratore capo Claudia Laube ha specificato che stanno trattando il caso come un attacco intenzionale e che al momento non ci sono indicazioni di altri sospetti coinvolti.

Diversi esponenti della Sassonia, tra cui il ministro dell’Interno Armin Schuster, hanno definito l’episodio un atto volontario, parlando di “Amokfahrt”, termine tedesco che indica un’azione compiuta in uno stato di furia omicida. «Spetterà alla polizia e alla procura stabilire se ciò si applichi in questo caso», ha però precisato Schuster.