ROMA – Qual è il valore del tempo nel mondo velocissimo dell'industria dell'auto? 70 anni sono pochi o sembrano un'infinità di tempo? Eppure solo 70 anni fa, l'ingegnere svedese Nils Bohlin, in forza alla Volvo, inventò un dispositivo destinato a salvare la vita a milioni di persone: le cinture di sicurezza. In origine ancorata in due punti in alto ed in basso, di passaggio diagonale sul torace, la cintura di sicurezza venne poi trasformata, aggiungendo un terzo punto sulla fascia addominale. Innovazione dopo innovazione nelle auto, eppure la cintura di sicurezza non è cambiata da allora, tanto che adotta una schema valido ancora oggi.

La casa svedese all'epoca scelse di non brevettare l'invenzione (sarebbe successo oggi?), quindi di non monetizzare, ma di renderla disponibile a tutti i produttori di automobili. L'innovazione tecnologica presto si diffuse nell'industria, anticipando l'obbligo normativo recepito dal Codice della strada. La primissima auto a montarle come test fu la Volvo Amazon, seguita appena tre anni dopo da una svolta storica con l'implementazione sulla Volvo PV 544 in commercio e l'adozione su tutti i modelli del brand scandinavo. Un'invenzione semplice quanto geniale.