L’elevatore è già fuori servizio. A danneggiarlo tre ragazzi, stando alle telecamere di sorveglianza. Esplode la polemica politica

La Spezia – Inaugurato mercoledì 29 aprile, il nuovissimo ascensore pubblico per il Castello di San Giorgio, alla Spezia, è stato vandalizzato. E, di conseguenza, è stato messo temporaneamente fuori servizio. Una pessima sorpresa, per chi faceva conto di utilizzare il servizio, per lavoro o per turismo. Qualcuno, di notte, ha reso impossibile l’accensione, danneggiando il blocchetto in cui va inserita la chiave. Ed il Comune, che ha investito oltre 200 mila euro, si è trovato a dover mettere un cartello di avviso, con su scritto “impianto fermo”.

A quanto risulta dalle immagini delle videocamere di sorveglianza, ad agire sarebbero stati tre ragazzi. La polizia locale li sta identificando, grazie ai fotogrammi in cui sono riconoscibili. Non sono stati diffusi ulteriori elementi, al momento, ma l’assessore Kristopher Casati ha annunciato che il Comune «chiederà il risarcimento dei danni ai tre responsabili, procedendo con una querela».

Era esplosa subito la polemica politica dell’opposizione, che aveva contestato «la pessima figura per la città nei confronti dei cittadini e dei turisti, a fronte dell’ennesima opera pubblica annunciata come simbolo di efficienza e modernità e che invece si rivela fragile e inaffidabile». Pareva assurdo che l’impianto, modernissimo, fosse già guasto. L’amministrazione civica ha risposto che «non è corretto parlare di inefficienza, in quanto l’impianto è nuovo e di ultima generazione, ed è stato realizzato proprio per migliorare il servizio, ma è stato oggetto di danneggiamenti».