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Ultimo aggiornamento: 11:04
Israele continua a occupare territori nella Striscia di Gaza. “Le Idf hanno ampliato l’area sotto il loro controllo – ha riferito domenica Galei Zahal, la radio ufficiale delle Israel Defense Forces – e hanno spostato in avanti la Linea Gialla (la linea di demarcazione stabilita durante i negoziati per il cessate il fuoco dell’ottobre 2025 che separa le aree sotto il controllo dell’esercito di Tel Aviv dalle zone in cui è permessa la presenza della popolazione palestinese, ndr), tanto da controllare già il 59% dell’area (e non il 53% come quando è iniziato il cessate il fuoco)”.”Alti funzionari dello Stato Maggiore stanno spingendo per tornare a combattere a Gaza – ha aggiunto l’emittente -, affermando: ‘Il momento migliore per combattere Hamas è adesso'”.
Giovedì Haaretz ha riferito che l’esercito israeliano sta trasformando Linea gialla, chiamata così perché costituita da blocchi di cemento dipinti di giallo e inizialmente presentata come temporanea in vista di un ritiro delle forze israeliane dal territorio, in una realtà permanente. Secondo il quotidiano israeliano di opposizione, la frontiera è di fatto diventata una zona di separazione fissa sul terreno, poiché l’esercito ha costruito lungo il suo perimetro 32 postazioni militari e ha innalzato una barriera di terra lunga circa 17 chilometri. Sempre secondo Haaretz, negli ultimi mesi oltre 200 palestinesi sono stati uccisi nelle sue vicinanze.






