Gli Stati Uniti avvieranno domani mattina la loro iniziativa per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. Lo annuncia Donald Trump sul suo social Truth. L'iniziativa «Project Freedom, avrà inizio lunedì mattina, ora del Medio Oriente. Sono pienamente consapevole che i miei rappresentanti stanno intrattenendo colloqui molto positivi con l'Iran e che tali discussioni potrebbero portare a esiti estremamente positivi per tutti», ha detto Trump riferendo che molte delle navi bloccate stanno finendo cibo.
Gli Stati Uniti «stanno parlando» con l'Iran. Lo ha detto Steve Witkoff, l'inviato di Donald Trump, a Cnn. «Siamo in trattative», ha aggiunto. I contatti - mette in evidenza Cnn - sembrano essersi intensificati dopo una fase di stallo anche se Trump non è apparso ottimista. Il presidente ha infatti bocciato l'ultima proposta iraniana e aleggiato lo spettro di nuovi attacchi.
La proposta iraniana «per me è inaccettabile». Lo ha detto Donald Trump a Kan News, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno risposto alla proposta dell'Iran e che Teheran sta esaminando la risposta di Washington. Lo riporta la Cnn. Parlando in diretta alla televisione di Stato, Baghai ha affermato che la «proposta in 14 punti» dell'Iran non include la questione nucleare. «La questione nucleare non è inclusa nella proposta in 14 punti e quanto riportato da alcuni media è frutto della loro immaginazione», ha affermato. Baghai ha aggiunto che la proposta è «incentrata unicamente sulla fine della guerra», senza fornire ulteriori dettagli.










