A scuola, il liceo scientifico G.B.Grassi di Latina, nessuno sapeva niente. O almeno, nessuno sapeva del procedimento penale in corso per un docente che, secondo la denuncia presentata dai genitori di uno studente di 17 anni, avrebbe steso a terra uno studente con una mossa di judo per un motivo futile.

Parlando con professori, studenti e personale Ata della scuola, emerge in quadro diverso: uno scherzo, in un clima goliardico, in cui anche il ragazzo sarebbe stato al gioco. Ma è chiaro che ora dovrà essere la magistratura a chiarire i fatti. «Io come dirigente ho fatto quello che dovevo, ora sarà la magistratura a fare il suo corso», dice infatti Vincenzo Lifranchi che non rilascia altre dichiarazioni.

Nessun altro era dunque a conoscenza della cosa proprio perché il dirigente ha provveduto a inviare gli atti all'ufficio scolastico, lasciando a chi di dovere la decisione su come procedere. Per il docente è arrivata una sospensione di alcuni giorni ed è poi rientrato in classe. Chiaramente anche il suo atteggiamento, sempre molto allegro, secondo quanto raccontano i ragazzi, è cambiato. Qualcuno dice: «L'abbiamo visto spegnersi, ora abbiamo capito perché». Qualcuno la mattina dopo i fatti, ha visto arrivare a scuola i genitori dello studente, molto agitati, ma solo ora si è scoperto il motivo.