"Sappiamo bene che la nostalgia non è una strategia, ma non crediamo che il nostro destino sia quello di arrenderci a un mondo più transazionale, chiuso e spietato.

Siamo qui per gli imperativi morali e di sicurezza che derivano dalla nostra cooperazione nei paesi baltici, in Ucraina e in tutta Europa, ma anche per l'immenso potenziale delle nostre alleanze nel costruire un mondo migliore, più prospero, sostenibile e giusto per i nostri cittadini.

È mia ferma convinzione che l'ordine internazionale verrà ricostruito, ma verrà ricostruito a partire dall'Europa". Lo ha detto il primo ministro canadese Mark Carney alla Epc a Erevan.