“Non è un libro sul vino. È un libro su cosa significa essere italiani”.

Andrea Lonardi è in un momento magico della sua carriera. Master of Wine dal 2023, il secondo a raggiungere il titolo in Italia, è un manager del vino con una formazione enologica internazionale, oggi consulente di importanti gruppi nazionali e non solo. Gira il mondo per prestare il suo talento agli altri, ma anche per imparare, perché “trascorrere anche solo un paio di ore con grandi maestri come Attilio Scienza, Emilio Pedron o il compianto Denis Dubourdieu, sono cose che hanno un valore impagabile”. Il passo successivo oggi è lasciare, più che un’eredità, un messaggio che, facendo tesoro della sua esperienza, stimoli un dibattito sul futuro del settore, anche e soprattutto per le nuove generazioni. In particolare in un periodo come questo in cui stiamo vivendo “un cambio epocale per il vino e non solo”.

Da questa consapevolezza nasce Italianity, scritto da Lonardi con la giornalista americana Jessica Dupuy. Il Master of Wine ha studiato fra la Francia e gli Stati Uniti, poi in Italia ha lavorato nel Gruppo Italiano Vini e da Angelini Wine & Estates; oggi guida la sua società Origins Wine Advisors, è ceo del Gruppo Marilisa Allegrini, consulente di varie aziende sulla Costa Toscana, in primis Petra a Suvereto del Gruppo Terra Moretti, oltre a essere vicepresidente del Consorzio vini della Valpolicella. Inoltre, ha lanciato con i colleghi Master of Wine Gabriele Gorelli e Pietro Russo la cantina siciliana Officina del vento nella Riserva Naturale delle Isole dello Stagnone a Marsala.