Per 17 anni ha attraversato ogni mattina il cancello della scuola come uno studente qualunque. Ha condiviso giochi, cerimonie e affetto con generazioni di bambini. Oggi, dopo la sua morte, il nome del cane vive nel “Patio de Domingo”, uno spazio dedicato alla memoria e alla lettura.
Un “alunno” diverso, ma indimenticabile
Alla scuola Ángel de Rojas, nella città di San Juan, c’era uno studente che non passava inosservato. Non portava zaino né quaderni, eppure non mancava mai. Si chiamava Domingo e ogni giorno, alle 7:30 in punto, era davanti all’ingresso, pronto a iniziare la giornata.
Partecipava alle attività scolastiche, seguiva gli atti ufficiali e aspettava con entusiasmo l’intervallo, il suo momento preferito, quando poteva giocare con i bambini. Non viveva nella scuola, ma era come se ne facesse parte da sempre.
Diciassette anni di presenza costante






