Orso ha conosciuto la fame, il freddo e la trascuratezza, condividendo il poco che aveva con un altro cane. È arrivato in canile con la coda che si muove piano, ma ancora capace di sperare. Quello che ha vissuto non lo ha cambiato e i volontari lo descrivono così: “È un cane buono, gentile e bravo”.

L’addio silenzioso di un bambino al suo cane Shenzi e quell’amore puro che ha tanto da insegnarci

Un gigante buono che non ha smesso di credere

La storia di Orso inizia nella stessa casa dove viveva un altro cane, entrambi segnati da malnutrizione e incuria. Hanno diviso lo stesso gelo, la stessa indifferenza, la stessa mancanza di tutto. Il suo compagno ha perso quasi tutto il pelo per le condizioni in cui vivevano. Orso no, così come non ha perso la gentilezza, anche il suo cuore custodisca comunque i segni degli anni duri.

Il cane Zeus torna a casa con un gatto e non ha alcuna intenzione di farlo andare via