Domenica scorsa i rappresentanti eletti di La France insoumise si sono riuniti a Parigi per designare il candidato del movimento di sinistra per le consultazioni del 2027. La candidatura dovrà raccogliere 150 mila firme di cittadini, una formalità che dovrebbe essere scontata per Mélenchon, sostenitore a spada tratta della causa palestinese, elemento che gli ha valso sostegni anche tra socialisti, comunisti e Verdi. E che nella Striscia di Gaza vada riportata la pace lo ha messo tra le prime azioni da compiere come presidente. Come? "Attraverso una partnership con la Spagna", che alla guerra in Medio Oriente si è opposta fin da subito, per "spingere l'Unione europea a troncare gli accordi commerciali con Israele", ha sottolineato.
Francia, un ProPal all'Eliseo. Jean-Luc Mélenchon si candida "per liberare Gaza"
Un presidente ProPal in Francia? Il "rosso" Jean-Luc Mélenchon si prepara a dare l'assalto all'Eliseo. Per la quarta volta, p...









