Alle ultime presidenziali, nel 2022, è stato sconfitto al secondo turno per 420 mila voti, dopo aver ottenuto il 22% dei consensi ed essersi classificato terzo al primo turno. Ma allora in lizza c'erano un Macron in ascesa e un'agguerritissima Marine Le Pen. Un miglioramento, comunque, rispetto al 2017, quando Mélenchon aveva già ottenuto un buon punteggio (19,58% dei voti). Nonostante i sondaggi mostrino di nuovo il 74enne leader facilmente sconfitto da Rassemblement National in caso di un eventuale secondo turno, gli Insoumis intendono approfittare del caos che regna nel resto della Sinistra, in gran parte divisa sulla questione della partecipazione, o meno, a primarie unificate, argomento che Mélenchon non vuole affrontare.