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Un mese dopo, continua la corsa del bolognese, primo pilota nella storia della F1 a vincere tre gare consecutive. Il ferrarista si gira e finisce a muro nel finale, precipitando in sesta posizione
Tre gare consecutive vinte prima di compiere 20 anni, un’impresa che sarebbe stata considerata fantascienza per un pilota italiano fino a non molto tempo fa. Andrea Kimi Antonelli non sembra preoccuparsene per niente, mostrando una maturità impressionante, considerata la sua giovane età. Nessuno nella storia della Formula 1 era riuscito finora a fare tre doppiette pole-gara ad inizio carriera, neanche i mostri sacri della categoria. A favorire il bolognese è stata una vettura molto a punto e la strategia del muretto Mercedes nel cambio gomme.
Prima vittoria a Miami per le Frecce d’Argento ma la soddisfazione più grande è che Antonelli è sempre più dominatore della classifica piloti, allungando sugli inseguitori. L’umore nel box della Ferrari è decisamente peggiore: dopo una gara condotta alla grande, Charles Leclerc ha le gomme a pezzi nel finale ed esagera nel cercare di riprendersi la terza posizione da Piastri. Il monegasco perde il controllo della sua SF-26 e tocca il muretto, danneggiando l’anteriore sinistra: gli ultimi giri sono un calvario e Charles viene superato sul filo di lana da Russell e Verstappen.






