"Strada per strada, casa per casa".

Elly Schlein cita le ultime parole pronunciate da Enrico Berlinguer per raccogliere il Pd attorno a quello che sarà il suo destino da qui a dodici, massimo diciotto mesi: una campagna elettorale permanente. E per allenarsi per una campagna elettorale non c'è niente di meglio di una campagna elettorale: Chieti, San Benedetto del Tronto, Macerata, e poi Cervia, Faenza, Imola. In vista delle elezioni che fra tre settimane rinnoveranno molte amministrazioni comunali, per due giorni la segretaria ha scelto le piazze per mandare agli avversari delle politiche un avvertimento: "la coalizione progressista è molto più unita della destra".

Dietro l'avvertimento agli avversari non è però difficile scorgere quello agli alleati: primarie o non primarie, la segretaria del Pd non immagina persone diverse da sé stessa alla guida di questa coalizione. "Nel 2022 ci davano per morti - dice - oggi siamo cresciuti e abbiamo una coalizione che è in campo, è competitiva ed è unita, molto più della destra nonostante quello che raccontano. Sono due giorni che vado in giro tra l'Emilia-Romagna, le Marche e l'Abruzzo o ho trovato un sacco di comuni dove la destra è divisa e invece il nostro campo progressista è unito attorno a valori comuni".