Acea ha ottenuto l’iscrizione nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, un riconoscimento che “valorizza la continuità, la solidità e il contributo dell’azienda alla storia industriale” del Paese. Il riconoscimento, introdotto dal decreto Crescita 2019, è riservato ai marchi utilizzati in modo continuativo da almeno 50 anni e riconducibili a imprese italiane con una consolidata tradizione di eccellenza. L’iscrizione, gestita dall’ufficio Italiano brevetti e marchi, rappresenta un attestato ufficiale di storicità e continuità produttiva.
Nata nel 1909 come Aem (Azienda elettrica municipale) per gestire l’illuminazione di Roma, è ora guidata da Fabrizio Palermo e quest’anno festeggia 117 anni, divenuta ormai uno dei maggiori operatori infrastrutturali in Italia e in espansione all’estero. Questo riconoscimento consente ad Acea di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel panorama del made in Italy, anche a livello internazionale grazie all’utilizzo del logo “Italian Historical Trademark”, e di valorizzare il proprio patrimonio identitario. In particolare, l’iscrizione permette di preservare e riconoscere formalmente una tradizione industriale ultracinquantennale; consolidare reputazione e autorevolezza presso stakeholder, partner e istituzioni; rafforzare la tutela del marchio contro usi impropri o contraffazioni; sostenere iniziative di valorizzazione della storia d’impresa, anche in sinergia con progetti culturali e museali; confermare l’immagine di Acea come realtà radicata, affidabile e capace di innovare nel tempo.







