Arriverà nella serata di domenica 3 maggio a Yerevan, capitale dell’Armenia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dove lunedì 4 parteciperà all’ottavo vertice della Comunità Politica Europea (Cpe) per spostarsi poi nel pomeriggio a Baku, nel vicino Azerbaigian, in visita ufficiale.

Armenia e Azerbaigian a meno di mille chilometri dagli scenari di crisi

Mai come questa volta la centralità dell’agenda internazionale collima con quella geografica visto che Armenia e Azerbaigian sono entrambe a meno di mille chilometri dagli scenari di crisi, da una parte l’Ucraina, dall’altra l’Iran. E di questi temi e delle loro ripercussioni sui rapporti internazionali e sull’economia, si parlerà lunedì, anticipano fonti italiane, nei lavori della Comunità Politica Europea, che riunirà i leader di 47 nazioni europee, confermandosi luogo di dialogo informale tra Capi di Stato e di Governo. Per le Istituzioni Ue saranno presenti il Presidente del Consiglio europeo Costa e le Presidenti Metsola e von der Leyen. Parteciperanno, inoltre, i Segretari Generali della Nato Rutte, del Consiglio d’Europa Berset e dell’Osce Sinirlioglu.

Tusk: «vertice Epc lanci segnale chiaro, amicizia Europa-Usa cruciale»

«Il vertice Epc di oggi a Erevan dovrebbe lanciare un segnale chiaro: i legami transatlantici e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti sono una nostra responsabilità comune. E non c’è alternativa a questo. Abbiamo bisogno gli uni degli altri più che mai. I nostri alleati possono sempre contare sulla Polonia». È quanto ha scritto su X il premier polacco Donald Tusk dopo essere atterrato nella capitale armena.