Presa in carico personalizzata, continuità tra ricovero e domicilio, maggiore coinvolgimento delle famiglie e ruolo centrale dell'infermiere come riferimento stabile del paziente lungo tutto il percorso di cura. Accade al Mauriziano di Torino, per ora in quindici strutture, ed è la progressiva espansione delle funzioni degli infermieri, sempre più figure chiave. La dimostrazione di come la professionalità infermieristica stia evolvendo, diventando sempre più qualificata e impegnativa rispetto a quella che abbiamo conosciuto per decenni.

Il modello Foc applicato nella pratica clinica ospedaliera

Si parte da un modello - «Foc, Fundamentals of Care (Fondamenti dell'assistenza)», il Mauriziano è tra i primi ospedali al mondo ad applicarlo nella pratica clinica. Che non significherebbe nulla se non fosse sostanziato dalla competenza degli infermieri e da un percorso costruito ad hoc.

Un modello già operativo in numerosi reparti ospedalieri

Un annuncio di quello che sarà, o potrebbe essere? Al contrario: parliamo di un modello già operativo in diverse strutture dell'ospedale. Medicina interna, pneumologia, subintensiva di area medica, ematologia, cardiologia, Utic (Unità di terapia intensiva coronarica), rianimazione generale, rianimazione cardiovascolare, chirurgia generale e oncologica, subintensiva di area chirurgica, ortopedia e traumatologia, Rapid recovery unit, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia toraco-polmonare. E di risultati: quelli dello studio Conform, condotto dall'Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano con il Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università di Genova.