Fra sport, partecipazione internazionale e una cornice meteo ideale si è corsa la quinta Bari Med Marathon: la mezza maratona dei Paesi del Mediterraneo è stata dedicata quest’anno alla Turchia. Circa 2mila i partecipanti, con atleti provenienti da 34 Paesi. La Spagna è risultata la nazione più rappresentata, seguita dalla Macedonia, ma non sono mancati corridori arrivati da Stati Uniti, Canada, Croazia e Grecia, a conferma del respiro sempre più internazionale della manifestazione.
Tre le gare in programma: la mezza maratona competitiva di 21 km, la staffetta competitiva sempre sulla stessa distanza e la 10 km non competitiva. Suggestiva la medaglia, realizzata a forma di mongolfiera in omaggio alla Turchia. Per la prima volta la partenza è avvenuta dalla spiaggia di Pane e pomodoro, con una novità scenografica e coinvolgente: una consolle musicale montata su un’auto ha fatto da apripista, accompagnando gli atleti lungo il percorso che si è snodato sul lungomare cittadino. Le condizioni climatiche si sono rivelate ideali, grazie al vento di maestrale che ha reso più piacevole la corsa. Presente anche il presidente della Regione, Antonio Decaro.
Prima del via è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Alex Zanardi, definito un esempio per tutti. Il governatore ha inoltre dedicato simbolicamente la sua partecipazione alla 10 km ai pugliesi, rimarcandola capacità di accoglienza dimostrata verso gli atleti stranieri.Per quanto riguarda i risultati della 21 km competitiva, tra gli uomini il primo posto è andato a Roberto De Carne, 31 anni, di Bari, che ha chiuso con il tempo di 1h16’. Secondo il macedone Ilija Kjiroski (36 anni) in 1h18’13”, seguito da Simone Cannella di Ascoli Piceno in 1h18’20”. Fra le donne, vittoria per Silvia Sorrenti con il tempo di 1h28’36”, davanti alla barese Rosa Rella (1h29’02”) e ad Angela Vita Leoce di Santeramo in Colle (1h32’42”).








