Interessante, in questa specifica vicenda, inoltre, è il difensore della parte che dice di essere “lesa”. «Il ricorso – rivela il consigliere Antonio Trifoli – è stato presentato dallo studio dell’avvocato Andrea Daqua che è lo storico legale del primo cittadino, ora paladino di una certa parte politica, nonché membro del suo staff a Bruxelles». L’ente privato che chiede i soldi, a suo dire, poi, sarebbe legato al dirigente di AvS, «tanto che la sua segreteria sarebbe situata presso Palazzo Pinnarò, ovvero lo stesso luogo in cui è ubicata la sede di chi vorrebbe i soldi dall’amministrazione».