Il cortocircuito totale della sinistra italiana, nella tenaglia tra 25 aprile e Primo maggio, arriva sul palco del Concertone, il tradizionale momento del trionfo della "settimana rossa" e della propaganda progressista che colpisce alla cieca tutto quello che, banalmente, non è "progressista" appunto. Ed è quasi beffardo che a scatenare il putiferio sia una giovane cantante, fondamentalmente sconosciuta al grande pubblico e sicuramente lontana dai canonici "artisti da salottino".

La siciliana Delia è finita nel mirino dei social dopo la sua esibizione sul palco romano: era stata scelta per cantare Bella ciao, colonna sonora di ogni manifestazione "d'area" che si rispetti. Nella sua originale interpretazione ha però deciso di cambiare la parola "partigiano" con "essere umano", scatenando le ire del web. Forse per voler sottolineare il significato non politico ma universale della canzone che sta cantando, cambia le parole. "E questo è il cuore dell'essere umano", canta Delia, sostituendo le parole "canto" e "partigiano" con "cuore" e "essere umano".

PRIMO MAGGIO, IL CONCERTONE. "PARTIGIANO" DIVENTA "ESSERE UMANO": SI SCATENA LA POLEMICA (INUTILE) SU BELLA CIAO

Come ogni anno, nel corso del Primo maggio - festa dei lavoratori celebrata in tutta Italia - va in scena il classico co...