Nè Conegliano nè Scandicci, nella finale di Champions League a Istanbul domenica non ci saranno le italiane. Battute entrambe al tie-break: le campionesse d’Italia hanno perso con il Vakifbank dopo essere arrivate a tre punti dal 3-0 (22-25, 18-25, 29-27, 25-23, 15-11), la Savino Del Bene ha recuperato dal 2-1 con l’Eczacibasi cedendo poi nell’ultima frazione (20-25, 25-20, 15-17, 21-25, 15-8).
Il Vakifbank di Guidetti non si arrende
All'Ülker Sports and Event Hall di Istanbul, il VakifBank Istanbul ha realizzato una delle rimonte più clamorose nella storia recente delle Final Four, sconfiggendo l'A. Carraro Prosecco Doc in una semifinale giocata in due atti distinti. Il primo è stato interamente dominato da Conegliano, detentrice del titolo, trascinata dall’attacco Gabi, Isabelle Haak (20 punti a testa alla fine) e Zhu Ting. Primo set chiuso sul 25-22, secondo sul 25-18, De Gennaro e compagne si sono spente sul 22-18 nel terzo set. Il Vakifbank dell’allenatore Giovanni Guidetti ha recuperato strappando il set per 29-27, giocando con più energia il resto della partita sia in difesa che in attacco. Il quarto set dai margini ristretti ha prodotto lo stesso risultato (25-23), e nel tie-break, il Vakif si è dimostrato più solido con le brillanti Boskovic (34 punti) e Markova (31).






