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La lunga pausa ha fatto miracoli per le Papaya, che chiudono la seconda sprint della stagione con un perentorio uno-due. Il ferrarista resiste agli attacchi di Antonelli, che viene penalizzato dopo l’arrivo
A giudicare dal risultato della sprint race di Miami, il mese di pausa forzata dovuto alla cancellazione delle gare in Arabia Saudita e Bahrain è stato un toccasana per la McLaren. Dopo aver faticato tantissimo nei primi tre gran premi della stagione, le Papaya di Norris e Piastri sono tornate a fare la voce grossa, prendendosi le prime due posizioni nella sprint race. Il vantaggio nei confronti di Ferrari e Mercedes, comunque, rimane piuttosto risicato, visto che nel finale di gara l’australiano si è dovuto difendere dagli attacchi di Leclerc.
Nonostante l’ennesima partenza sbagliata, Antonelli ha insidiato a lungo la posizione del monegasco per poi resistere alla rimonta del compagno Russell. Il bolognese ha però esagerato, superando i limiti del tracciato: la penalizzazione lo fa scivolare al sesto posto. Hamilton è rimasto in gara per qualche giro prima di venire superato da un gagliardo Verstappen e chiudere settimo. Le vetture torneranno in pista alle 22 italiane per le qualifiche del Gran Premio di Miami, che prenderà il via domenica alla stessa ora, in diretta e in esclusiva su Sky.









