Roma, 2 mag. (askanews) – Prosegue il progetto internazionale ‘L’Estremo Oriente e l’Italia. Visioni d’arte confronto, inaugurato a Padova presso la Galleria Civica Cavour nel 2024 e curato dalla professoressa e critica d’arte Serenella Baccaglini: un itinerario espositivo, che si configura come uno spazio permanente e diffuso, articolato in luoghi diversi, di intersezione e incontro tra visioni, sensibilità e linguaggi provenienti da mondi apparentemente lontani, ma intimamente in relazione.

In questo solco si inserisce la mostra-evento, che inaugura lunedì 4 maggio presso Spazio Field di Palazzo Brancaccio, dalle ore 19 alle 23. In esposizione, 51 opere tra collezioni private e lavori inediti, firmate da artisti tra i più promettenti del panorama contemporaneo: Alina Ditot, Daniela L. Dumbrava, Taya Vysochanska, Paolo De Cuarto, Mario Stefano, Simona Amato (Simonè). Le loro opere articolano un racconto corale, nel quale memoria, tempo, identità e metamorfosi si traducono in un linguaggio visivo intenso, spesso simbolico, sempre evocativo.

La serata sarà accompagnata da un DJ set a partire dalle ore 20, in un’atmosfera pensata per favorire contatto, ascolto ed esperienza estetica. Elemento distintivo è il contributo significativo di IBA Investment Art & Finance che, attraverso il consulente unico Danilo Gigante, ha reso disponibili 37 opere provenienti da collezioni private. Inserite in una mostra collettiva, queste opere superano la dimensione privata della raccolta e assumono una funzione pubblica, entrando in relazione con lo spazio e con chi le osserva, e componendo una narrazione plurale che intreccia esperienze individuali e comunità culturale. Ed è proprio in questo incrocio che il significato si costruisce e si rinnova.