«Quella di intitolare una targa a piazza Navona a Marco Pannella è un’iniziativa che ha subito raccolto adesioni trasversali e che confido arrivi in porto. I segnali da parti dell’amministrazione comunale sono positivi. L’affetto e l’entusiamo che si sono accesi intorno a questa idea mi hanno commosso».
Mirella Parachini, ginecologa, compagna storica del leader radicale, che il 2 maggio 2026 avrebbe compiuto 96 anni, tiene viva la memoria di quello che è stato un protagonista indiscusso della politica italiana, al quale Il Sole 24 Ore ha dedicato un video podcast a 10 anni dalla scomparsa. E i nomi dei firmatari dell’appello in effetti (da Vittorio Feltri a Fausto Bertinotti, da Gianfranco Fini ad Achille Occhetto, da don Luigi Ciotti a Vasco Rossi) sono lì a testimoniare una capacità unica di dialogo oltre ogni steccato, connettendo mondi apparentemente inconciliabili.
Dottoressa Parachini perchè una targa per Pannella proprio a piazza Navona?
Perché è una piazza che è stata protagonista di tante battaglie di Marco Pannella e del partito radicale, a partire dalla festa nella notte del 12 maggio 1974 per la vittoria del referendum sul divorzio e dalla manifestazione per accogliere firme per nuovi referendum abrogativi in seguito alla quale fu uccisa Giorgiana Masi.











