Dopo aver annunciato un inasprimento delle sanzioni americane, Donald Trump è tornato nelle scorse ore a parlare di Cuba, e - con tono scherzoso, come evidenzia la Cnn - ha evocato la possibilità che gli Stati Uniti ne "prendano il controllo".

"E' originario di un posto che si chiama Cuba, un posto di cui prenderemo quasi immediatamente il controllo", ha detto il presidente americano rivolgendosi a una persona tra la folla che lo ascoltava durante un evento in Florida.

Nel suo intervento Trump ha collegato tutto a quanto accade in Medio Oriente. "Prima ne finiremo una, mi piacerebbe concludere il lavoro", ha affermato, riferendosi all'Iran. "Di ritorno dall'Iran, faremo sì che una delle nostre grandi unità, forse la portaerei Uss Abraham Lincoln, la più grande al mondo, si avvicini, si mantenga a circa 100 metri dalla costa e ci diranno 'molte grazie, ci arrendiamo'", ha aggiunto, alludendo a quella che - a suo avviso - potrebbe essere una risposta delle autorità cubane, mentre il pubblico rideva. Cuba ha già definito "illegali" e "abusive" le nuove sanzioni annunciate dagli Usa.

Nel frattempo, il segretario alla Difesa statunitense, Pete Hegseth, ha ordinato il ritiro di circa 5.000 militari americani dalla Germania. La decisione arriva dopo che il presidente aveva recentemente dichiarato di voler valutare una riduzione della presenza militare nel Paese, sullo sfondo di crescenti tensioni con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.