VENEZIA - L'appuntamento con la storia era a La Spezia: 90 minuti per conquistare la promozione in Serie A. E il Venezia Fc non se l'è fatta scappare.

Il triplice fischio allo stadio Picco ha sancito il momento che i lagunari attendevano con ansia. La partita è finita 2-2, con reti di John Yeboah al 7' del primo tempo e Richie Sagrado al 70'. Sul finale lo Spezia - in dieci uomini per tutto il secondo tempo dopo il cartellino rosso a Filippo Bandinelli al 45'+3 - ha alzato la testa, insaccando al 73' con rete di Mattia Valoti e ha replicato al 90' con Gabriele Artistico. Nonostante l'abissale distacco in classifica la trasferta ligure per gli arancioneroverdi è stata più ostica del previsto, ma alla fine anche un pareggio vale gioia del ritorno in massima serie.

«Una cavalcata incredibile, iniziata dal primo giorno che sono arrivato a Venezia. Nei ringraziamenti, cito per tutti il direttore sportivo Filippo Antonelli che è riuscito a ricompattare un ambiente, a dare un entusiasmo mai visto, perché andare ad allenare una squadra retrocessa non è mai semplice, ci sono tanti fattori da mettere insieme. Ma ha facilitato il mio lavoro in una maniera incredibile» ha dichiarato dopo il match il tecnico Giovanni Stroppa. «Dal primo giorno ho avuto la sensazione che tutti fossero mentalizzati e non vedessero l'ora di essere allenati da me», ha aggiunto. «Lo dico anche con un pizzico di presunzione. Ma il fatto che sia sia creato questo feeling, questo appeal, questa capacità di lavorare ogni giorno e credere in questo obiettivo è sotto gli occhi di tutti».