Il piano casa del governo fa subito saltare i nervi alla sinistra che a corto di argomenti va all'attacco e lo fa con Elisabetta Gualmini, eurodeputata del Pd, a 4 di Sera, il talk show di Rete 4: "Non capisco, e questo lo trovo un difetto di questo piano, l'accento e l'insistenza sull'acquisto, perché alla fine della fiera Meloni propone, tra le varie misure, un fondo di garanzia perché i giovani, insomma, e diciamo quella fascia grigia che non è troppo povera per andare nelle case popolari, ma neanche così abbiente magari per acquistarsi da solo una casa, propone uno sconto del 33 per cento con un fondo di garanzia. Ma io dico, ma oggi in Italia i giovani che hanno dei salari da fame sono in grado di acquistarsi un alloggio, penso che voi conosciate i prezzi degli alloggi, anche con uno sconto del 33 per cento? Cioè non c'è niente per favorire la mobilità studentesca, la mobilità dei lavoratori".

E ancora: "A Milano, che è una città esplosa dal punto di vista degli studenti universitari, aumentano gli studenti stranieri, non quelli italiani, perché quelli italiani non riescono a pagare l'affitto per i propri figli perché è troppo esagerato e questo sta avvenendo anche in una città come Bologna. Le aziende spesso non riescono ad assumere perché i lavoratori non si possono permettere l'affitto in alcune case, quindi questo piano doveva concentrarsi primariamente sull'affitto nel nostro paese e poi pensare all'acquisto".