L'adozione da parte della coppia Minetti-Cipriani è stata "condotta con successo" e "nel rispetto della legge".

Lo ha affermato l'ex presidente dell'Inau, l'ente uruguaiano che gestisce le adozioni, oggi deputato nazionalista Pablo Abdala. Nel caso, ha aggiunto: "sono intervenuti diversi magistrati, poiché a un certo punto è stato persino presentato un ricorso per tutela costituzionale".

Per Abdala "c'è stato un intervento della magistratura in merito all'affidamento provvisorio del bambino alla famiglia adottiva" e infine "la sentenza che ha decretato la separazione dalla famiglia biologica e l'adozione piena". "Sono presidente dell'Inau dall'aprile 2020.

Questa situazione ha avuto inizio nel 2018, quando il bambino è stato dichiarato adottabile ed è stato affidato all'ente", ha aggiunto.

Abdala ha precisato che "nel corso del 2019 si è instaurato un legame tra il bambino e la famiglia adottiva, accompagnato da sentimenti di affetto". "Questo è quanto emerge dalla sentenza e ha portato al processo di adozione". L'ex direttore dell'Inau ha quindi precisato che il legame "è nato in seguito alla visita della coppia alla casa famiglia dell'istituto nel 2019" e che "i bambini ospitati nella casa famiglia andavano a trovare i genitori adottivi nel loro ranch", dove "trascorrevano un pomeriggio, accompagnati dagli educatori e dal personale della casa famiglia. Questa - ha sottolineato - è una pratica comune per i bambini affidati all'Inau nell'ambito di vari progetti".