Milano, 30 apr. (askanews) – Non sono soltanto i concerti delle superstar nelle grandi città a guidare i viaggi musicali dell’estate 2026, ma festival in località meno centrali, lontani da stadi e palazzetti, che stanno registrando crescite record su Airbnb. Dalle Marche alla Puglia fino al Lago di Lecco, le ricerche di alloggi nelle destinazioni che ospitano questi eventi aumentano anno su anno con picchi fino al +160%, segnando un cambio di rotta nei flussi turistici legati alla musica. A trainare il fenomeno sono soprattutto le ricerche di gruppo, che trasformano il festival in un’occasione di viaggio condiviso, sempre più legata alla scoperta del territorio e alla scelta di alloggi spaziosi ma accessibili pensati per più persone. Una dinamica che riflette anche una maggiore attenzione alla gestione del budget: viaggiare in gruppo consente infatti di scegliere soluzioni più ampie, ottimizzando i costi senza rinunciare al comfort.

In vista dell’Adriatic Sound Festival 2026, il più atteso evento musicale della costa marchigiana, Fano registra una crescita delle ricerche su Airbnb pari +160% rispetto al 2025, con un interesse quindi più che raddoppiato rispetto alla prima edizione. Durante le date dell’evento, previsto il prossimo 12-14 giugno, quasi il 30% delle ricerche riguarda soggiorni per gruppi, a conferma del ruolo della piattaforma nel facilitare esperienze condivise, con soluzioni che offrono spazio e comodità. Il fenomeno si estende anche oltre il comune ospitante, raggiungendo località non immediatamente vicine: rispetto all’anno passato infatti, anche Senigallia – in provincia di Ancona – registra ricerche raddoppiate proprio nei giorni del festival. A trainare la domanda sono soprattutto viaggiatori italiani, in particolare da Milano, insieme a una componente internazionale in crescita da Germania, Regno Unito e Svezia.