Garantire istruzione adeguata e socializzazione La Corte d'appello dell'Aquila ha dichiarato improcedibile il reclamo presentato dagli avvocati. Nel ricorso, depositato il 18 marzo, si evidenziava l'"unilateralità" dell'ordinanza che non avrebbe accolto le richieste della famiglia facendo affidamento solo sulle relazioni dei servizi sociali e non su quella della Asl, che chiedeva "la garanzia di continuità dei legami familiari". Inoltre, i giudici della Corte hanno sottolineato la necessità di garantire ai bambini un adeguato livello di istruzione e una corretta socializzazione, elementi ritenuti carenti nel contesto di isolamento in cui viveva il nucleo familiare. Nonostante siano stati riconosciuti alcuni progressi nel percorso intrapreso dai genitori.