Un atterraggio che poteva finire in tragedia e che invece si è trasformato in un racconto di sangue freddo e tecnologia che funziona. Sandro Veronesi, fondatore e presidente del gruppo Oniverse (di cui fanno parte Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Antonio Marras ma anche di Signorvino), è rimasto coinvolto il 24 aprile in un incidente aereo nei cieli del sud-ovest della Francia, nella zona di Labastide-Villefranche, nei Pirenei Atlantici. Ne è uscito vivo, con conseguenze tutto sommato contenute.
L’imprenditore veronese, 66 anni, grande appassionato di aviazione, era a bordo di un piccolo monomotore insieme a un altro italiano di 56 anni. Intorno alle 16, mentre sorvolavano un’area rurale, qualcosa ha iniziato a non funzionare: il velivolo ha mostrato chiari segni di difficoltà, perdendo quota.
A intercettare la scena, quasi per caso, è stata una pattuglia aerea della gendarmeria di Bayonne, impegnata in un’esercitazione. I militari hanno visto l’aereo inclinarsi e puntare verso il basso, dando immediatamente l’allarme e coordinando i soccorsi a terra, indirizzandoli con precisione verso il punto dell’impatto.
Il fatturato di Oniverse (Calzedonia, Intimissimi) supera i 3,7 miliardi









