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Ultimo aggiornamento: 9:45
Elemental è un gran bel film della Pixar. Protagonisti, manco a dirlo, sono gli elementi: fuoco, acqua, terra, aria. E se dovessimo pensare agli elementi delle Domeniche Bestiali? La terra sarebbe ovviamente l’elemento essenziale e anche l’acqua: spesso combinandosi tra di loro. E poi? Il pane sicuramente, visto che quello minore è detto anche “Pane e mortadella”. Il problema al solito è quando si genera un mix, uno scontro tra elementi e relativi risultati.
Sei giornate di squalifica sono tante. Sono un piccolo esilio. Mirko Milanesi del Giulianello Calcio (Seconda Categoria Lazio) ha deciso di guadagnarsele tutte insieme, trasformando la protesta in un gesto quasi primordiale: parole offensive e una manciata di terra verso l’arbitro, senza neanche colpirlo: “Per comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell’arbitro, al quale rivolgeva espressioni offensive e lanciavano della terra nei suoi confronti senza colpirlo”. Un lancio simbolico, più biblico che sportivo. Come a dire: dal campo veniamo e al campo ritorneremo. Il giudice sportivo, meno filosofico, ha preso nota.
A volte anche gli oggetti sembrano avere una coscienza. La bottiglietta lanciata dai tifosi della San Secondo 1917 ASD (Promozione Emilia Romagna) era vuota, compattata, quasi educata. Ha evitato l’arbitro e ha scelto un bersaglio più discreto: il manico della bandierina dell’assistente numero due. Un gesto preciso, chirurgico, da manuale del caos controllato. “Propri sostenitori rivolgevano insulti e minacce nei confronti della terna arbitrale inoltre veniva lanciata una bottiglietta d’acqua vuota compattata che colpiva il manico della bandierina dell’assistente nr .2 dell’arbitro”. Multa: 400 euro. Morale: anche la plastica, se vuole, sa essere creativa.






