«Quella dei carburanti è una crisi globale: stiamo pagando circa il doppio rispetto ai livelli storici. Si tratta di una crisi di enorme portata, ma non in termini di disponibilità. Il carburante c’è, semplicemente costa molto di più rispetto a due mesi fa. Detto questo, gli Stati Uniti si trovano in una posizione buona, anzi molto buona, dal punto di vista delle forniture».

A dirlo è Ben Minicucci, CEO di Alaska Airlines, atterrato a Roma Fiumicino da Seattle con il volo diretto inaugurale che segna il debutto della compagnia aerea americana in Europa.