Il presidente americano Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti, a partire dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra.
Tra le ipotesi, riferisce Axios in base a più fonti, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l'uranio iraniano altamente arricchito e attacchi "brevi e potenti".
Secondo le fonti, anche il Capo di Stato Maggiore congiunto, il generale Dan Caine, dovrebbe partecipare al briefing.
E, guardando al passato, Cooper tenne un briefing simile a Trump il 26 febbraio, due giorni prima che Stati Uniti e Israele lanciassero la guerra contro l'Iran. Una fonte vicina al tycoon ha affermato che quel briefing ha contribuito alla decisione di Trump di scatenare il conflitto.
Il Centcom, il Comando militare Usa che copre il Medio Oriente, ha preparato un piano per una serie di attacchi "brevi e potenti" contro l'Iran, che probabilmente includeranno obiettivi infrastrutturali, nella speranza di sbloccare la situazione di stallo nei negoziati, secondo quanto affermato da tre fonti a conoscenza dei fatti.








