Si è concluso mercoledì in via Paladini, a Milano, con il consueto rito del "presente" e con saluti romani il corteo dell'ultradestra per la 51esima commemorazione di Sergio Ramelli, al quale hanno partecipato circa duemila persone. La manifestazione era dedicata anche a Enrico Pedenovi e Carlo Borsani. Le formazioni dell'estrema destra - tra cui Casa Pound, Rete dei Patrioti, Forza Nuova e Lealtà Azione - hanno sfilato in silenzio e in file ordinate da piazzale Gorini, portando fiaccole e bandiere tricolori, dietro lo striscione "Onore ai camerati caduti", fino al murale dedicato a Ramelli, vicino a dove il giovane fu aggredito nel marzo 1975. Alla fine si sono uditi insulti provenire da uno dei balconi della zona, ma senza risposta dal corteo.
Milano, 2mila al corteo per Ramelli: chiusura col saluto romano
Presenti in duemila alla manifestazione dell'ultradestra











