In una lettera formale indirizzata ad Alphabet, la holding che controlla Google, un gruppo di investitori [che rappresenta una massa gestita di circa 1,15 trilioni di dollari] ha chiesto un confronto diretto con il management per avere chiarimenti sull’utilizzo dei servizi dell’azienda da parte dei governi.

La richiesta segue il rifiuto, da parte della società, di una risoluzione degli azionisti che chiedeva la pubblicazione di un rapporto dettagliato sui rischi connessi alle attività di sorveglianza.

La spinta verso la responsabilità aziendale

La mobilitazione degli investitori nasce dalla necessità di comprendere come Alphabet gestisca i propri contratti con le entità governative.

Al centro della disputa ci sono i servizi di cloud computing, ovvero l'infrastruttura di server e software che permette a organizzazioni esterne di archiviare dati e far girare applicazioni sui computer di Google anziché sui propri.