Un colosso sotto pressione. Non è solo l’avanzata travolgente dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale — capaci di intercettare e soddisfare le domande degli utenti prima ancora che questi digiti una query su un motore di ricerca — a mettere in difficoltà Alphabet, la holding che controlla il motore di ricerca più usato al mondo: Google. C’è anche un fronte legale, silenzioso ma potenzialmente devastante, che si sta aprendo nel cuore dell’Unione Europea. Quanto pesanti? Almeno 12 miliardi di euro. La cifra evocata è di quelle che fanno tremare anche i giganti: almeno 12 miliardi di euro. «Se anche solo una parte di queste richieste dovesse essere accolta, saremmo davanti alla sanzione più alta mai vista in Europa nel settore digitale», ha detto Thomas Vinje, avvocato antitrust presso Clifford Chance e consulente di lunga data di aziende europee in conflitto con i Big Tech.