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29 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 19:24
“What a player“. Se anche il numero uno al mondo si scomoda e dà la “benedizione”, vuol dire che qualcosa di speciale c’è. Con quella frase sulla telecamera, Jannik Sinner ha elogiato Rafael Jodar dopo averlo battuto ai quarti di finale a Madrid. Il 19enne spagnolo sta vivendo un 2026 da sogno e sta dimostrando settimana dopo settimana di poter competere con i big del tennis. Il livello non è chiaramente quello di Sinner e Alcaraz e non è nemmeno detto che ci arrivi, ma in una settimana ha battuto Fonseca – giovane molto più sponsorizzato e indicato come “terzo incomodo” della rivalità tra Sinner e Alcaraz – e anche Alex De Minaur, primo e fin qui unico top 10 battuto da Jodar.
Sinner si è sbilanciato nel post gara, sia con la frase sulla telecamera e sia nelle dichiarazioni post partita perché lo spagnolo l’ha seriamente messo in difficoltà, dall’inizio alla fine. Anche nel primo set, nonostante il bugiardo 6-2, Jodar ha fatto vedere grandissime cose. “Mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile. Era la prima volta che lo affrontavo e le prossime volte so già cosa aspettarmi. Sono contentissimo, è stata una partita di grande qualità”, ha esordito Sinner nell’intervista al centro del campo dopo il successo. “Nel secondo set è stato un mix di fortuna ed esperienza, è la mia prima semifinale qui: vuol dire tanto“, ha continuato l’altoatesino, che ha speso parole importanti per Jodar.











