Michelin ha chiuso il primo trimestre con un fatturato in calo del 5,4% a 6,2 miliardi, appesantito dall'effetto cambi mentre in termini di volumi il calo è stato dell'1,4 per cento.
Il conflitto in Medio Oriente sta creando incertezza sulla domanda globale, aumenta il rischio di interruzioni nell'approvvigionamento di materie prime e fa lievitare i costi di acquisto, principalmente per materie prime ed energia ma "in questo contesto imprevedibile, al momento, le previsioni per il 2026 rimangono invariate".






