Roma, 29 apr. (askanews) – Rafforzare, ancora di più, la collaborazione e il dialogo tra Regioni e Governo per offrire sempre più supporto e strumenti ai giovani, incrementare il Fondo per le politiche giovanili e valorizzare ulteriormente il Servizio civile universale, che per il bando 2026 ha ricevuto una grande risposta di partecipazione di giovani italiani con circa 160.000 candidature, il 18% in più dell’ultimo ciclo. Di tutto questo si è discusso ieri a Roma, nella sede della Conferenza delle Regioni, in un incontro tra le Regioni e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, esteso per la prima volta anche a Upi e Anci.
Riconoscendo l’impegno del Governo nel processo di riforma organica delle politiche giovanili, attraverso la presentazione del disegno di legge che, per la prima volta, intende definire una cornice nazionale in materia di politiche giovanili, coerente con il quadro di riferimento europeo e rispettosa delle autonomie territoriali, nonché volto a rivedere alcuni aspetti della normativa in materia di Servizio civile universale, le Regioni hanno sottolineato l’esigenza di vedersi attribuito un ruolo più definito. Attraverso il disegno di legge delega sul servizio civile universale e le politiche giovanili, le Regioni hanno chiesto di prevedere che i decreti attuativi vengano preventivamente condivisi con le stesse nell’ambito del Tavolo tecnico previsto dall’accordo quadro del 2024 in materia di servizio civile e prevedendo, con riferimento alle politiche giovanili, l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente di coordinamento a garanzia della coerenza e dell’integrazione delle misure a livello territoriale. Impegno già accolto dal Governo in sede di acquisizione del parere in Conferenza Unificata sullo schema del disegno di legge e confermato dal Ministro nel corso dell’incontro.







