"Sull'equo compenso qualcosa si è fatto, ma non abbastanza": così la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd) si è espressa oggi pomeriggio in Parlamento durante l'illustrazione del rapporto di Cassa forense e Censis alla Camera, a proposito delle iniziative condotte per le professioni (la legge sulla giusta remunerazione dei professionisti è stata approvata nel 2023, e si applica alle imprese con oltre 50 dipendenti e con almeno 10 milioni di fatturato, ndr).
Quanto, invece, alla riforma della professione di avvocato, al vaglio della commissione Giustizia a Montecitorio (attesa in prima lettura in Aula a maggio), la parlamentare del centrosinistra ha auspicato che vi sia, come avvenuto all'atto della stesura del testo promosso dal Consiglio nazionale forense, "un confronto anche sui decreti attuativi" del provvedimento.
"Sempre che si arrivi in porto", ha chiuso Rossomando.









