Gruppo Chiesi acquisisce KalVista, società farmaceutica attiva nella cura delle malattie rare. L’operazione, che vale 1,9 miliardi di dollari, sarà chiusa entro il terzo trimestre 2026 e prevede un’offerta di 27 dollari in contanti per azione. Secondo quanto spiegato dalla casa farmaceutica di Parma, l’obiettivo è crescere nel business delle terapie per le malattie rare e ultra rare. Si tratta della più grande acquisizione mai realizzata da Chiesi in termini di valore, e sul piano tecnico prevede l’ingresso di Ekterly (sebetralstat), la prima terapia orale on-demand per il trattamento dell’angioedema ereditario (HAE).La prospettiva è quella di espandersi sia a livello farmaceutico che geografico. La compagnia si aspetta che sebetralstat contribuirà al raggiungimento del target strategico di ricavi di Chiesi pari a 6 miliardi di euro al 2030, spiega una nota, «sostenendo al contempo l’ampliamento dell’infrastruttura commerciale e il rafforzamento della presenza del Gruppo negli Stati Uniti».

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«Questa acquisizione - ha detto Giacomo Chiesi, Executive Vice President di Chiesi Global Rare Diseases - rappresenta un chiaro allineamento strategico con il nostro portafoglio nelle malattie rare e riflette il nostro impegno di lungo periodo nei confronti delle persone che convivono con esse. Sin dal primo giorno, il nostro focus sarà lavorare a stretto contatto con la comunità dell’angioedema ereditario (HAE) e con la comunità scientifica per migliorare la gestione della patologia e garantire che un numero sempre maggiore di pazienti possa beneficiare di trattamenti tempestivi ed efficaci». Secondo quanto previsto dall’accordo, l’acquisizione avverrà tramite una società interamente controllata da Chiesi che avvierà la tender offer con un premio del 36% rispetto al prezzo medio ponderato per volume delle azioni di KalVista negli ultimi 30 giorni alla data del 28 aprile 2026.