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29 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:08

Più si è scoperti, maggiore è il rischio di sviluppare un melanoma, a prescindere dalla crema solare utilizzata. Infatti, la prima linea di difesa contro il tumore alla pelle più aggressivo è l’abbigliamento. Per questo, in vista di maggio, il mese della prevenzione del melanoma, e della Giornata nazionale a essa dedicata il prossimo 2 maggio, la Fondazione Melanoma lancia la nuova campagna di sensibilizzazione “Vestiti di Prevenzione”, mirata a scardinare i falsi miti sull’esposizione solare e a promuovere l’abbigliamento come primo, vero dispositivo di protezione individuale.

Il messaggio della Fondazione Melanoma arriva in un momento critico: il melanoma è il tumore cutaneo più aggressivo e, in Italia, i casi sono più che raddoppiati in 20 anni, passando da 6.000 nel 2004 a circa 15.000 l’anno. Questo anche per effetto della maggiore attività di prevenzione rispetto al passato. “Sebbene l’invecchiamento della popolazione giochi un ruolo importante, quasi 9 casi su 10 sono legati all’eccessiva esposizione ai raggi UV”, spiega Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus. “Scottarsi anche solo una volta ogni due anni può triplicare il rischio di melanoma. Non è solo questione di giornate calde e soleggiate: i raggi UV possono essere forti a sufficienza per danneggiare la pelle da metà marzo a metà ottobre, anche quando il cielo è nuvoloso o il clima è fresco”, aggiunge.