Un’ospitata a Belve è sempre una buona occasione per tracciare un bilancio della propria vita e della propria carriera. È così anche per Elena Santarelli, ospite del programma di Rai2 nella puntata in onda martedì 28 aprile. “Mi hanno fatta parlare poco e mi hanno sottovalutata”, spiega a proposito dei trascorsi sul piccolo schermo. “È normale però, quando nasci modella, arrivi in tv, alta, bionda, il classico stereotipo, pensano che non puoi dare qualcosa in più. A me la bellezza ha portato fortuna, ma mi sarebbe piaciuto che gli addetti ai lavori andassero anche oltre la bellezza”, ammette seduta sullo sgabello più “scomodo” della televisione.
Le occasioni mancate
Un esempio concreto? L’esperienza di una puntata a “Le Iene”: “Mi sono divertita tantissimo quando ho fatto Le Iene, speravo di continuare ma non mi hanno più chiamata, pensavo di prendere tutto il gruzzolone ma niente, stavano provando varie figure femminili e speravo ci cascassero”, racconta Santarelli. “A chi mi hanno preferita? Penso che Belen l’abbia fatto dopo di me”. L’aneddoto prosegue così: “Davide Parenti scese dalla regia e mi disse: ‘Cavolo hai fatto proprio una bella puntata, sei brava non pensavo’”. Anche altre volte la showgirl ha sfiorato occasioni importanti: “Dovevo fare un film con Pieraccioni, avevo fatto 3 provini, mancava solo la firma e poi l’ha fatto Laura Torrisi. Un pochetto mi è dispiaciuto. Lo meritavo, i provini erano andati molto bene, ma arrivo sempre seconda e terza”. Quanto a colei che le ha “soffiato” il ruolo sul grande schermo, osserva: “Loro poi si son fidanzati, hanno avuto anche una figlia, è nato un amore, ha trionfato l’amore, forse il destino voleva così”.







