Era stato responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso, ma in tanti lo ricordano per la celebre pubblicità degli anni Ottanta

Franco Botto in un frame dello spot degli anni Ottanta sul "Tonno insuperabile"

Moneglia - Moneglia piange la scomparsa di Franco Botto, già assessore comunale negli anni Duemila, papà dell’attuale consigliere di maggioranza delegato all’Ambiente Mattia Botto. L’amministrazione si stringe alla famiglia, e lo ricorda come «figura di riferimento per l’impegno istituzionale e per il costante servizio reso alla comunità». Franco Botto, classe 1949, è mancato martedì 28 aprile, era stato responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso ma soprattutto era anche diventato un volto molto noto: in tanti lo ricorderanno per una celebre pubblicità degli anni Ottanta, nella quale promuoveva il “Tonno insuperabile” con tanto di pipa e berretto.

Il celebre spot del “Tonno insuperabile” negli anni Ottanta:

«Era un amico, gli ero molto legato. Ricordava sempre con simpatia l’esperienza dello spot televisivo, dal quale non si sarebbe mai aspettato tutto quel successo– dice il sindaco di Moneglia Claudio Magro – chiunque lo riconosceva per strada. Io lo conoscevo da sempre, era anche stato il mio allenatore di calcio quando giocavo nelle giovanili dell’Atletico Moneglia. Poi abbiamo collaborato a lungo in amministrazione: era stato assessore prima con il sindaco Basso, dal 2004 al 2009 e poi dal 2009 al 2014 con la mia prima amministrazione. Aveva le deleghe a Demanio e Ambiente».