Arriva in sala il 14 maggio «Franz», il film che la regista Agnieszka Holland ha dedicato a Franz Kakfa. Non un biopic in senso convenzionale ma un’opera cinematografica enigmatica e multilivello con gli stessi caratteri delle narrazioni dello Scrittore. Protagonista è Idan Weiss, giovane attore la cui somiglianza con il signor K. è veramente impressionante. Già le immagini consegnate dal trailer permettono di intravedere i primi lampi di una interpretazione che si annuncia importante e che, certo, sarà da studiare e analizzare nel dettaglio. In quanto alla regista Agnieszka Holland, lei stessa, in un passaggio al Festival di San Sebastian, ha fornito molti utili spunti che possono preparare a una visione più attrezzata e consapevole del suo film. Holland si è sempre sentita molto vicina a Kafka, sin da giovanissima. Lettrice de «Il processo» a quattordici anni, si trova da adulta ad adattarlo per la televisione polacca. Kafka, la accompagna, la segue nel tempo. Un amico singolare, vicino e distante, scomparso eppure sempre presente. Fino a diventare centro di un progetto cinematografico quanto mai ambizioso: portare la vita di Kafka sul grande schermo per cercare Franz, di più, per «cercarlo e trovarlo».