Progettata quasi trent'anni fa, la Pininfarina Nautilus si conferma tra i prototipi più audaci mai realizzati dalla carrozzeria torinese su base Peugeot, emblema di un'epoca caratterizzata da grande libertà creativa nel design automobilistico.

Presentata nel 1997, la Nautilus nasce come esercizio stilistico fortemente sperimentale, concepito per esplorare nuovi codici formali e ridefinire il legame tra estetica, funzione e innovazione.

Sul piano tecnico, il concept deriva dalla piattaforma della Peugeot 605, con un telaio allungato di 15 centimetri e carreggiate maggiorate.

L'obiettivo era quello realizzare una berlina sportiva a quattro porte, in grado di unire eleganza e dinamismo pur mantenendo dimensioni importanti.

Il design esterno costituisce uno degli aspetti più distintivi: superfici tese, volumi scolpiti e una finitura acquamarina metallizzata opaca inedita contribuiscono a definire un'identità fortemente futuristica.