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Da Agrigento a Lecco tutti a caccia di voti "per Allah". E "Musulmani per Roma" punta alle elezioni Politiche
La sinistra, sfruttando il contributo del voto islamista, cerca l'assalto alle istituzioni italiane. Il modello dell'islamo-gauchisme, che in Francia già esiste da tempo, è arrivato anche in Italia. Già dalle prossime elezioni amministrative aumenterà la loro partecipazione, cristallizata dai numerosi candidati islamici all'interno delle liste. L'operazione politica si nasconde dietro il baluardo dell'integrazione ma è evidente che l'obiettivo della sinistra sia riuscire a vincere le elezioni prendendo il voto degli islamici che, invece di integrarsi nella nostra cultura, vogliono imporre la loro, tra invocazioni ad Allah, manifesti elettorali scritti in arabo e donne con il velo.
Il caso più eclatante si sta verificando alle elezioni comunali di Venezia dove la sinistra ha candidato in blocco ben sette esponenti della comunità bengalese con tanto di manifesti elettorali in bengalese e inviti a votare il Partito Democratico "in nome di Allah".






