Milano, 29 apr. (askanews) – Mercedes chiude il primo trimestre 2026 con risultati in calo ma in linea con le attese e conferma la guidance per l’intero esercizio, grazie a una domanda definita “solida” per i nuovi modelli. I ricavi sono scesi del 4,9% a 31,6 miliardi di euro, l’Ebit del 16,8% a 1,9 miliardi. L’utile netto si è attestato a 1,43 miliardi, in calo del 17,2%. Positiva la reazione in Borsa: a Francoforte il titolo fa segnare un rialzo del 2,1% a 50 euro.
Il free cash flow dell’attività industriale è stato pari a 1,86 miliardi (-21%), mentre la liquidità netta è salita leggermente a 33,8 miliardi. “I risultati del primo trimestre ci mantengono in linea con la guidance annuale”, ha dichiarato il Cfo Harald Wilhelm, sottolineando che domanda e ordini sostengono l’attesa di un miglioramento nella seconda metà dell’anno.
Nel segmento auto, Mercedes ha registrato vendite per 419mila unità, in calo del 6%, con la crescita in Europa (+7%) e Stati Uniti (+20%) che ha compensato solo in parte la flessione in Cina (-19%). I ricavi della divisione sono scesi del 5,3% a 22,96 miliardi, mentre l’Ebit adjusted è calato del 47,2% a 933 milioni. Il ritorno sulle vendite adjusted si è attestato al 4,1%, dentro il range annuo indicato dal gruppo tra il 3% e il 5%. L’Impatto dei dazi Usa è stato di “100 punti base nel trimestre, meglio delle attese grazie alle richieste di rimborso, con stime di 150 per l’anno”, ha detto il Cfo durante la call con gli analisti ricordando il piano di investimenti da 7 miliardi negli Usa per aumentare la produzione locale, in particolare di suv.










