CONEGLIANO (TREVISO) - «Ho visto che stava mostrando un coltello a serramanico ai compagni di classe. Non come minaccia, ma per vantarsi. Fatto sta che si trattava comunque di un’arma. E così ho fatto quello che dovevo: ho immediatamente sequestrato il coltello e ho portato il ragazzo in presidenza». Sono queste, in sintesi, le parole che il professore dell’istituto tecnico-professionale Galilei di Conegliano ha riferito alla preside dopo aver scoperto, nei giorni scorsi, uno studente che stava maneggiando il coltello in classe. Il prof stava facendo lezione in una prima.

Una volta vista la lama, ha subito fatto riferimento alla dirigente scolastica, Maria Chiara Massenz. «Quando abbiamo chiesto al ragazzo come mai avesse portato un coltello a scuola - rivela questa ultima - ci ha solo detto che gli era stato dato da un amico, e che poi se l’era dimenticato nello zaino». Anche se non l’ha usato per minacciare nessuno, è assolutamente vietato portare coltelli a scuola.

L’istituto ha avvertito sia la polizia che la famiglia del giovane. Oltre alla mamma, sul posto sono arrivati due agenti, che hanno portato il ragazzo in commissariato. Per lui è scattata una denuncia alla Procura dei minori per porto di oggetti atti a offendere. «C’è l’obbligo di segnalare tutti i possibili reati», specifica la preside. Intanto anche la scuola ha timbrato un provvedimento disciplinare.